Materie del servizio
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a tutti i cittadini interessati a segnalare presunti abusi edilizi.
Descrizione
Le regole in materia di vigilanza e controllo dell’attività urbanistico edilizia stabilite dalla normativa vigente sono ispirate all’esigenza di assicurare un ordinato sviluppo del territorio secondo quanto previsto dalla locale pianificazione urbanistica, garantendo la tutela assoluta delle risorse ambientali e demaniali, del paesaggio e del patrimonio storico e architettonico della città.
L’abuso edilizio si configura come intervento realizzato in assenza o in difformità di:
- un permesso di costruire;
- di una denuncia di inizio attività;
- di una comunicazione di inizio lavori;
- di una segnalazione certificata di inizio attività.
I Servizi specialistici della Polizia municipale svolgono la normale attività di controllo in materia di edilizia d’iniziativa sul territorio e in particolare in quei cantieri dove non risulta esposta e ben visibile al pubblico la prescritta tabella con l’indicazione del titolo edilizio e dei responsabile delle relative opere (articolo 39 del vigente Regolamento edilizio comunale).
Le attività di controllo sono disposte anche a seguito di segnalazioni presentate per iscritto dai cittadini: è effettuato un sopralluogo da parte dei Servizi specialistici della Polizia municipale in collaborazione con il Servizio Edilizia privata. In occasione dei controlli effettuati è redatto un verbale di accertamento e se vengono riscontrate violazioni è avviato il procedimento amministrativo e/o penale nei confronti dei soggetti responsabili (proprietario, direttore lavori, impresa costruttrice, eventuali altre figure interessate).
Qualora i lavori in oggetto fossero in corso di realizzazione, l’ufficio competente provvede in forma preventiva all’emissione di un’ordinanza di sospensione dei lavori, ai sensi dell’articolo 27 del Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. Successivamente è istruita la pratica ed è rilasciato il provvedimento finale a firma del Responsabile del Servizio Edilizia privata.
Il provvedimento finale può disporre la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi o la comminazione di una sanzione pecuniaria o di altra natura in ragione di quanto emerso dall’istruttoria tecnica. Qualora l'intervento edilizio risulti sanabile, l'interessato può presentare regolare istanza di sanatoria, ai sensi dell’articolo 36 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. L’istanza di sanatoria segue il normale iter autorizzativo dei progetti edilizi ed è di competenza del Responsabile del Servizio Edilizia privata, previa acquisizione dei pareri, nulla osta o autorizzazioni necessari.
Come fare
Gli interessati presentano nelle modalità previste la segnalazione utilizzando il modulo disponibile a seguire in questa pagina nella sezione Documenti.
Cosa serve
Nessun costo.
Cosa si ottiene
Verifica di presunti abusi edilizi.
Tempi e scadenze
7 giorni.
In seguito alla segnalazione di presunto abuso edilizio è eseguita la verifica degli atti presso il Servizio Edilizia privata e l’accertamento dello stato dei luoghi. Se si tratta di opere abusive in corso di esecuzione l’intervento è seguito immediatamente.
Tempistica per le varie tipologie di abuso edilizio:
- Opere soggette a permesso di costruire e di autorizzazione paesaggistica e demaniale dai 15 ai 20 giorni;
- Opere soggette a comunicazione di inizio attività (art.6 comma 1° e 2° del D.P.R. n.380/01) o a una segnalazione certificata di inizio attività ( art.19 legge n.241/90 ss.ii.mm., art.22 D.P.R. n.380/01), da 5 a 10 giorni.
La tempistica per la conclusione di un procedimento di abuso edilizio dipende strettamente dalla tipologia dell’abuso stesso.
Ai sensi dell'art. 2 comma 9 bis della Legge n. 241/1990 in caso di inerzia nella conclusione del procedimento, titolare del potere sostitutivo è il Dirigente dell’Area.
Solo in caso di inattivazione del Dirigente provvede in sostituzione il Segretario generale.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Più informazioni su
Per poter avere risposta alle segnalazioni di presunto inquinamento acustico, la richiesta di accesso agli atti amministrativi, L. n.241/90 e ss.mm.ii., va inoltrata al Servizio Tutela Ambientale ed Urbanistica del Comando di Polizia Municipale di San Benedetto del Tronto (AP) , piazza Cesare Battisti n.1.
Tali richieste saranno oggetto di opportune valutazioni ai sensi del Regolamento Comunale “Sul procedimento amministrativo e sul diritto di informazione e di accesso agli atti”, Approvato con deliberazione di C.C. n. 4 del 04/02/2011 - in vigore dal 27/02/2011 – ed ai sensi dell’art.3 D.P.R. 12/04/2006 n.184.
Normativa di riferimento
- D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia".
- D.Lgs. n. 42/2004 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”; Regolamento Edilizio Comunale; Leggi Regione Marche.
Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026, 18:23