Materie del servizio
A chi è rivolto
Descrizione
La cittadinanza italiana si può acquisire a seguito di un automatismo previsto dalla legge senza che l'interessato faccia nulla, oppure su richiesta.
Si acquisisce automaticamente:
- per filiazione: è cittadino italiano il figlio di padre o madre cittadini;
- per nascita sul territorio italiano, a condizione che i genitori siano ignoti o apolidi oppure che i genitori stranieri, sulla base della legge dello Stato di appartenenza, non trasmettano la propria cittadinanza al figlio;
- quando il minore sia stato rinvenuto in una condizione di abbandono sul territorio italiano;
- per adozione.
Come fare
La cittadinanza può essere richiesta:
- per matrimonio
- per residenza
L'acquisto della cittadinanza avviene a seguito di:
- decreto ministeriale o presidenziale di concessione della cittadinanza a stranieri residenti. L'istanza è presentata alla Prefettura mentre i modelli e le informazioni sono fornite, a richiesta, dall'ufficio di Stato civile o accedendo al sito della Prefettura competente per territorio. Dopo la notifica del decreto di concessione, è necessario rivolgersi all'ufficio di Stato civile per fissare la data per la prestazione del giuramento, che deve avvenire entro sei mesi dalla notifica del decreto.
- dichiarazione di elezione per cittadini stranieri tra il 18° e il 19° anno di età, (articolo 33 della LEGGE 9 agosto 2013, n. 98 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia) nati e residenti ininterrottamente e legalmente in Italia: la dichiarazione, dopo verifica dei requisiti, si rende davanti all'Ufficiale dello Stato civile del Comune di residenza previo appuntamento;
- riconoscimento della cittadinanza italiana a stranieri di ceppo italiano: l'istanza è presentata al Sindaco del comune di residenza, unitamente alla documentazione richiesta dalla legge;
- riacquisto a seguito di precedente perdita: la dichiarazione si rende davanti all'Ufficiale dello Stato civile del Comune di residenza in Italia; per il residente all'estero va resa davanti al Console Italiano e produce i suoi effetti solo se il dichiarante rientra definitivamente in Italia entro un anno dalla dichiarazione suddetta.
Cosa serve
Acquisizione della cittadinanza italiana
Cosa si ottiene
Acquisizione della cittadinanza italiana
Tempi e scadenze
Dalla data di notifica del decreto ministeriale o presidenziale il giuramento deve avvenire improrogabilmente entro sei mesi dalla data della notifica del decreto, che perde ogni efficacia decorso tale termine.
Ai sensi dell'art. 2 comma 9 bis della Legge n. 241/1990 in caso di inerzia nella conclusione del procedimento, titolare del potere sostitutivo è il Dirigente dell’Area.
Solo in caso di inattivazione del Dirigente provvede in sostituzione il Segretario generale.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Più informazioni su
La perdita della cittadinanza può avvenire nei seguenti casi:
- per rinuncia, qualora il cittadino sia titolare anche di altra cittadinanza e risiede stabilmente o stabilisce la residenza all'estero. La dichiarazione di rinuncia si presenta all'Autorità consolare all'estero;
- per revoca dell'adozione per fatto dell'adottato, sempre che questi sia in possesso di altra cittadinanza o la riacquisti. Negli altri casi di revoca l'adottato mantiene la cittadinanza italiana ma se maggiorenne, può rinunciare entro un anno dalla revoca, sempre che sia in possesso di altra cittadinanza;
- a causa di svolgimento di attività incompatibili con l'obbligo di fedeltà alla Repubblica;
- per acquisto spontaneo della cittadinanza di uno degli stati aderenti alla Convenzione di Strasburgo del 6 maggio 1963, ratificata dall'Italia con LEGGE 4 ottobre 1966, n. 876 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla riduzione dei casi di cittadinanza plurima e sugli obblighi militari in caso di cittadinanza plurima, firmata a Strasburgo il 6 maggio 1963. Fanno eccezione i casi che rientrano nei protocolli di emendamento alla Convenzione stessa.
La cittadinanza italiana può essere riacquistata per i seguenti motivi:
- prestando servizio militare nelle Forze armate e dichiarando preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana;
- assumendo o avendo assunto un impiego pubblico alle dipendenze dello Stato, anche all'estero;
- dichiarando di voler riacquistare la cittadinanza italiana e stabilendo, entro un anno dalla dichiarazione, la residenza in Italia;
- automaticamente dopo un anno di residenza in Italia, salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine.
I riferimenti normativi indicati dal Ministero dell'Interno sono disponibili a questo link.
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026, 10:19