Descrizione
A seguito dell’incendio verificatosi nella notte del 2 agosto presso lo stabilimento della ditta Italservizi Srl, in via Val Tiberina, il Sindaco Nicola Mozzoni ha firmato l’ordinanza n. 35 del 3 agosto 2026, con la quale sono state adottate alcune misure cautelari a tutela della salute pubblica.
Il provvedimento è stato emanato su richiesta del Dipartimento di Prevenzione dell’AST di Ascoli Piceno, in attesa di ulteriori valutazioni sulle sostanze immesse nell’ambiente e sulla loro eventuale tossicità.
In via precauzionale, nell’area interessata dall’incendio e nel raggio di 5 chilometri dal luogo in cui si è verificato, l’ordinanza dispone:
- il divieto di consumo dei prodotti ortofrutticoli coltivati nell’area;
- il divieto di pascolo per gli animali da reddito;
- l’obbligo di mantenere gli animali da cortile in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento;
- l’utilizzo, per l’alimentazione degli animali, esclusivamente di prodotti che non siano stati esposti nell’area interessata;
- il divieto di utilizzare le uova prodotte dagli allevamenti rurali presenti nell’area, sia per l’autoconsumo sia per la cessione a terzi.
Le disposizioni potranno essere aggiornate o revocate sulla base delle successive indicazioni dell’AST e degli altri enti competenti.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza interessata a rispettare scrupolosamente le misure indicate.
AGGIORNAMENTO DELL'11 AGOSTO
L’Amministrazione comunale comunica che, alla luce delle risultanze delle analisi effettuate da ARPAM a seguito dell’incendio verificatosi presso la ditta Italservizi, sono venute meno le condizioni che avevano reso necessaria l’adozione delle misure precauzionali a tutela della salute pubblica.
Le indagini condotte sulle matrici ambientali, con particolare riferimento ad aria e suolo, hanno infatti evidenziato che i parametri riconducibili all’evento presentano valori di concentrazione privi di significatività.
Sulla base di tali risultanze, il Dipartimento di Prevenzione dell’AST di Ascoli Piceno ha proposto formalmente la revoca dei divieti e delle misure precauzionali precedentemente adottate.
Il Comune procederà pertanto alla revoca dell’ordinanza, facendo cessare i divieti introdotti in via cautelativa dopo l’incendio.
Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026, 15:22